Sfere specchiate giganti per un allestimento scenografico tra cielo, acciaio e immaginario mitologico Le sfere specchiate giganti, sospese tra il cielo e l’acciaio, hanno trasformato la bodega di Villa Raiano in un universo sospeso, carico di suggestione e fascino. Un allestimento che non si è limitato a decorare lo spazio, ma lo ha reinterpretato, dando forma a un’esperienza immersiva in cui luce, riflessi ed emozione dialogavano in perfetto equilibrio. Sfere come pianeti: luce, movimento e profondità scenografica Come pianeti fluttuanti, le sfere specchiate riflettevano l’ambiente circostante, moltiplicando prospettive, luci e volumi. Un gioco di riflessi che amplifica lo spazio Ogni superficie rifletteva: l’architettura industriale della struttura i movimenti delle persone le luci e le ombre dell’allestimento Il risultato è stato un ambiente in continua trasformazione, dove la profondità scenografica si ampliava a ogni sguardo, donando allo spazio un’identità visiva unica e riconoscibile. Il fulcro visivo dell’evento Le sfere specchiate non erano un semplice elemento decorativo.Erano il cuore visivo dell’evento, il punto attorno al quale tutto prendeva senso. Dinamismo e coerenz